Pubblicato da: aceticoglaciale | ottobre 31, 2016

EMOTIONS & EMOTICON

01.jpg
I sentimenti nell’Era digitale

-TVUKB
😉
-MMUK
;-(

Semplici, concisi, assertivi, per iniziati. Ecco la qualità dei messaggi che si scambiano i giovani via cellulare, facebook e whatsapp.
Gli emoticon (faccine con diverse espressioni, oggetti di uso comune, cibi, animali domestici e selvatici, eroi di film, manga e cartoon…) sono delle istantanee emotive, flash di pochi secondi che devono rendere al meglio lo stato d’animo di chi scrive.

Ecco dunque una selva di lettere maiuscole e di “faccine” che intercalano espressioni gergali giovanili, creando un nuovo linguaggio semplificato e codificato.
In questa selva di segni e parole ridotte all’osso, le emozioni trepidanti vengono comunicate da un capo all’altro della Rete.

La domanda è d’obbligo e in sé problematica: può una faccina supplire al dire emozionato? Può una faccina farsi voce di emozioni che stanno sbocciando? Nessun allarmismo per carità, ma una sana e proficua discussione con il gruppo classe sulla potenza e l’utilità dei mezzi di comunicazione, e ancora di più sulla necessità della verbalizzazione delle emozioni.

-Prof, ma gli antichi latini non dicevano: verba volant, scripta manent?!

Attore conduttore – Alessandro Tacconi
Durata – l’incontro dura 60 min.
Pubblico – 12-22 anni (1 o 2 gruppo classe alla volta)
Luogo in cui realizzare l’incontro – aula, biblioteca d’istituto, auditorium
Tipo di intervento – promozione alla lettura, intervento critico, discussione di gruppo
Strumentazione richiesta – videoproiettore collegabile a pc

 

Pubblicato da: aceticoglaciale | ottobre 31, 2016

DANZE MACABRE

01.jpg

L’allegro senso della vita!

-Dimmi quel che sai della vita?
-Che finisce sempre con una partita!
-Partita?
-Partita a scacchi che mai vincerai!
-Allora sono guai…
-Non si sa mai!

Siamo legati dal primo vagito alla nostra fine, eppure la maggior parte di noi fa finta di niente.
-Che argomento inquietante, non essere impertinente!
La società col mito della buona salute e della vita ultracentenaria dal “fegato millenario” aborre il fine corsa, l’ultima fermata, la sola andata…

Invece, parlare della morte, accoglierla come una tappa, importante, del nostro passaggio su questa “terra di lacrime e sangue” potrebbe rivelare delle sorprese.
Anziché annichilirci, irradiare di nuova e gioiosa luce ogni giorno della nostra esistenza.

-Ricordati che devi morire!
-Mo’ me lo segno!
Un sorriso affiora alle labbra per fronteggiare quello beffardo della Grande Falciatrice.
Un recital multimediale che riannoda immagini, testi, riflessioni, musiche, gag in tono scanzonato e irriverente sul senso della nostra morte imminente. E non possiamo farci niente!

Recital multimediale ideato da Alessandro Tacconi
Pubblico – 16-99 anni
Tecnica – teatro d’attore, narrazione, lettura interpretata
Durata 60 min. ca.
Luogo in cui realizzare l’incontro – biblioteca, aula magna, teatro
Impianto elettrico – 1500w
Pubblicato da: aceticoglaciale | ottobre 31, 2016

STALKING HEADS

00.jpg

Storia d’amore sul filo del dolore

Quando, lui dice e lei non capisce.
Quando, lei dice e lui non capisce.
Quando, sei stato tu!
-No, tu!
-No, tu!
Tu! Tu! Tu! Tu!
Così s’interrompe la comunicazione, resta solo la confusione nella mente e nell’animo dei due amanti.

Lo spaesamento lascia il posto ad altro: rabbia, vendetta, senso di disdetta.
Così quando lui ripete e lei non capisce…
Quando lei ripete e lui non capisce…
Il gioco si fa più duro, ma il maschio è più forte ossessivo persuasivo pervasivo.
A lei cosa resta da fare: soccombere, accettare, pazientare, sperando che qualcosa possa cambiare?

I maschi di oggi non sono più innamorati come quelli dei film.
Certi uomini vogliono ancora i giocattoli come quando erano piccoli.
E le donne? Aspettano sempre il principe azzurro?
Basterebbe anche solo azzurrognolo!

Recital di e con Alessandro Tacconi e Daniela Parisi
Pubblico – 16-99 anni
Tecnica – teatro d’attore, narrazione, lettura interpretata
Durata 50 min. ca.
Luogo in cui realizzare l’incontro – biblioteca, aula magna, teatro
Impianto elettrico – 2500w
Pubblicato da: aceticoglaciale | settembre 27, 2016

MORITURI TE SALUTANT

01

Lettere dall’oblio!

-Mi ricordo. Sì mi ricordo! Ma che cosa? Anzi no, forse mi sono sbagliato. La memoria a volte mi fa davvero dei brutti scherzi.
C’era una volta un popolo che entrò in guerra contro se stesso. A un certo punto non ci furono più cittadini ma solo nemici: ebrei, negri, comunisti, omosessuali, contestatori, sobillatori, terroristi.

Tutti questi nemici del popolo furono catturati, torturati, processati e finalmente condannati! Con certa gente non si poteva fare diversamente.
Dal fondo della cella, lievi e intense le loro parole prendono il volo. Uno stuolo di voci che si fa coro, che cerca orecchie che diano loro ascolto. Si leva in questo modo dalle loro celle un inno alla pace e alla giustizia intenso e commovente.

Ma cosa possono ottenere le lettere di tutti questi condannati a morte, se il nostro cuore e le nostre orecchie restano chiusi per la maggior parte dell’anno, e sembrano aprirsi solo in certe occasioni commemorative?
Occorrerà dargli una bella scrollata!

Recital  teatrale ideato da Alessandro Tacconi
Con Federica Cottini
Musiche e canti di Roberta Mangicavalli
Pubblico – 13-99 anni
Durata – 60 minuti ca.
Impianto elettrico da 4000 w
Videoproiettore collegabile al PC
Luogo in cui realizzare l’incontro – Biblioteca, aula magna, teatro

Pubblicato da: aceticoglaciale | settembre 15, 2016

Ucci ucci sento odor di…

02

I mille profumi delle fiabe!

-Che profumo ha la gioia?
-Ah, sì, ha il profumo dell’arancio.
-E la paura? Hai mai odorato la paura?
-Certo, sa di menta piperita. Ti si gela dentro come un ghiacciolo gigante!

“Ucci ucci sento odor di…” propone diverse narrazioni che prendono spunto da favole più o meno celebri, “aromatizzandole” coi sapore più intensi delle emozioni che provano i bambini.
Racconti che vengono dai quattro angoli del mondo e portano con sé la magia delle voci, delle melodie e delle mille spezie che abitano il globo.

I profumi anallergici e biologici che vengono utilizzati hanno l’effetto di amplificare le sensazioni provate durante i racconti, ampliando la gamma emozionale.
Aspro, dolce, pungente, leggero, delicato sono le qualità dei profumi che vengono combinate per esaltare il piacere del racconto e dell’ascolto.

Narrazioni olfattive ideate e prodotte da Alessandro TacconiDaniela Parisi
Pubblico – 3-10 anni
Durata – 60 minuti ca.
Presa elettrica per lettore mp3
Luogo in cui realizzare l’incontro – biblioteca, aula, teatro, auditorium

Pubblicato da: aceticoglaciale | settembre 13, 2016

SMEMORATI

01

Una razza davvero senza memoria?

Sembrava impossibile che potesse ricapitare dopo la Seconda guerra mondiale, e invece! “Non ci avete ascoltato!” sembrano dirci con sguardo malinconico i milioni che hanno perso la vita nei secoli in Darfur, Armenia, Ucraina, Giappone, Europa.
Un reportage teatrale, surreale e grottesco, attraverso il tempo e i luoghi che hanno visto accadere genocidi in nome di… ?
Lo spettacolo Smemorati è il tentativo di raccontare veramente cosa muove gli esseri umani a sopprimere i propri simili.

La ragione, l’ideologia, l’economia, la politica sono tutti validi orpelli per le più atroci nefandezze compiute tra simili. Ma deve esserci qualcosa di più profondo, ancestrale e insopprimibile.
Cambiano i luoghi e le persone, ma il racconto pare essere sempre lo stesso… oppure no!? Ecco è la scommessa: mostrare il re nudo.
Finalmente!

Spettacolo teatrale ideato e prodotto da Alessandro Tacconi
Pubblico – 13-99 anni
Durata – 60 minuti ca.
Videoproiettore collegabile al PC
Luogo in cui realizzare l’incontro – Biblioteca, aula magna, teatro

Pubblicato da: aceticoglaciale | settembre 13, 2016

Le zuppe di WARHOL

01

Barattoli di zuppa Campebll, scarpe da donna, ritratti di attrici e cantanti, linguacce rosse e banane giallissime in salsa fluo e acida. Voilà Mr. Andy Warhol! Secondo alcuni la perfetta incarnazione della “morte dell’artista”, per altri la vera arte contemporanea.

Andy Warhol fu un vero e proprio vulcano di contraddizioni e intuizioni: scultore, pittore, regista e produttore cinematografico e musicale, sceneggiatore e perfino attore.

Contraddittorio e infantile, alla ricerca dell’ispirazione nei lavori altrui, alle prese con la ricerca del successo attraverso pubblicità, cinema e arte. Dire Warhol significa parlare della cultura underground e di quella à la page a New York. Significa parlare della Factory laboratorio permanente per artisti emergenti e non come Jean-Michel Basquiat, Keith Haring e Francesco Clemente.

Nel trentennale della scomparsa, una serata per ricordare uno dei grandi artisti visionari del Novecento.

Narrazione multimediale a cura di Alessandro Tacconi
Pubblico – 18-99 anni
Durata – 70 minuti ca.
Videoproiettore collegabile al PC
Luogo in cui realizzare l’incontro – Biblioteca, aula magna, teatro

Pubblicato da: aceticoglaciale | settembre 13, 2016

A scatole chiuse

01

Favole in punta di dita

-Ripetete con me: crespo, liscio, plissée. Più bella storia non c’è!
Favole che prendono vita da scatole misteriose e colorate.
Storie che portano tutta la loro infinita magia sulla punta delle dita.
Esplorare il mondo della fantasia attraverso il tatto grazie alla lezione di Bruno Munari.
Amplificare l’immaginazione dei bambini, partendo da diversi materiali: bolle d’aria, filamenti soffici, bambagia, carta crespa…

Cinque scatole e altrettante favole interattive che coinvolgono il giovane pubblico in un’animazione avvincente e conturbante, dove la fantasia può prendere il volo liberamente.
Emozioni e generi letterari vanno a braccetto con quanto trasmesso dalle “ditoline” dei giovanissimi partecipanti alla lettura animata.
Un modo divertente, e assai stimolante, per raccontare favole che prendono vita magicamente da uno dei cinque sensi.

Il tutto a… scatole chiuse!

Narrazioni tattili ideate e prodotte da Alessandro Tacconi e Daniela Parisi
Pubblico – 3-10 anni
Durata – 60 minuti ca.
Presa elettrica per lettore mp3
Luogo in cui realizzare l’incontro – biblioteca, aula, teatro, auditorium

Pubblicato da: aceticoglaciale | agosto 17, 2016

I LABIRINTI DI KAFKA

01Fuga e smarrimento dell’uomo contemporaneo

Scale che scendono oppure che salgono senza una precisa destinazione… Processi intentati contro innocui cittadini… Commessi viaggiatori che svegliandosi in una stanza non hanno più sembianza umana…

Franz Kafka è il grande narratore delle inquietudini dell’animo umano e delle sue mille contraddizioni. Storie assurde che lasciano attoniti, anche grazie alla sottile ironia che permea la maggior parte della sua produzione letteraria.

Il recital multimediale I LABIRNTI DI KAFKA prende le mosse da La Metamorfosi a cui si aggiunge il controcanto inedito e ironico di… uno sterminatore di scarafaggi!
-Una casa infestata dagli scarafaggi è come un’infezione nel corpo umano. Servono cure definitive!

Ma sarà poi sempre vero?!

Narrazione multimediale a cura di Alessandro Tacconi
Pubblico – 18-99 anni
Durata – 70 minuti ca.
Videoproiettore collegabile al PC
Luogo in cui realizzare l’incontro – Biblioteca, aula magna, teatro

Pubblicato da: aceticoglaciale | agosto 17, 2016

PER UN PUGNO DI LIBRI!

01
Se una sera d’inverno un lettore…
… appassionato, compulsivo, onnivoro giungesse nella vostra città con una valigia strabordante di libri?!
Se quel viaggiatore e lettore non vedesse l’ora di condividere con voi trame, aneddoti, personaggi dei libri che ritiene più importanti e suggestivi?
Se quel lettore desse la possibilità al pubblico in sala di scegliere un libro perché questo lettore appassionato gliene parli?

Il racconto delle trame dei libri più amati, che siano romanzi, poesie, saggi, manuali, trattati o graphic novel per lettori di ogni età…
Il mondo cartaceo ha mille sfumature, coglierne il più possibile è il bello di questo incontro. Solleticare e sollecitare il pubblico, accennando trame, mostrando relazioni tra un libro e l’altro, proponendo ascolti inediti.

Creare l’incanto nel lettore appassionato e in quello distratto, ritrovarsi nelle pagine di uno, cento, mille libri. Esiste qualcosa di più affascinante?

Narrazione interattiva a cura di Alessandro Tacconi
Pubblico – 12-99 anni
Durata – 60 minuti ca.
Luogo in cui realizzare l’incontro – Biblioteca, aula magna, teatro

« Newer Posts - Older Posts »

Categorie