Pubblicato da: aceticoglaciale | settembre 27, 2016

MORITURI TE SALUTANT

01

Lettere dall’oblio!

-Mi ricordo. Sì mi ricordo! Ma che cosa? Anzi no, forse mi sono sbagliato. La memoria a volte mi fa davvero dei brutti scherzi.
C’era una volta un popolo che entrò in guerra contro se stesso. A un certo punto non ci furono più cittadini ma solo nemici: ebrei, negri, comunisti, omosessuali, contestatori, sobillatori, terroristi.

Tutti questi nemici del popolo furono catturati, torturati, processati e finalmente condannati! Con certa gente non si poteva fare diversamente.
Dal fondo della cella, lievi e intense le loro parole prendono il volo. Uno stuolo di voci che si fa coro, che cerca orecchie che diano loro ascolto. Si leva in questo modo dalle loro celle un inno alla pace e alla giustizia intenso e commovente.

Ma cosa possono ottenere le lettere di tutti questi condannati a morte, se il nostro cuore e le nostre orecchie restano chiusi per la maggior parte dell’anno, e sembrano aprirsi solo in certe occasioni commemorative?
Occorrerà dargli una bella scrollata!

Recital  teatrale ideato da Alessandro Tacconi
Musiche e canti di Roberta Mangicavalli
Pubblico – 13-99 anni
Durata – 60 minuti ca.
Impianto elettrico da 4000 w
Videoproiettore collegabile al PC
Luogo in cui realizzare l’incontro – Biblioteca, aula magna, teatro

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