Un incontro tra due opposte concezioni del fare poesia. Un incontro tra due “atleti” del verso libero.
Cosa c’entrano la poesia e la boxe?
Innanzitutto sono due attività che richiedono una ferrea disciplina. Boxare e poetare sono un impegno che non può prescindere da un esercizio pressoché quotidiano con la parola dei grandi maestri: da Franco Fortini ad Antonio Porta, da Alfred Jarry a Giancarlo Majorino, da Ernesto Ragazzoni d’Orta a Ezra Pound…
E poi il match, come vuole la tradizione pugilistica, è fatto di round e ha bisogno di una giuria. Per questa ragione il pubblico viene coinvolto da subito in questa performance atletico-lirica.
Ecco una formula innovativa e intrigante per invitare la gente a incontrare la poesia senza timori e remore. Una modo nuovo di parlare e condividere Poesia.

Durata: 60 minuti circa
Pubblico: ragazzi e adulti
Luogo: biblioteca, sala consiliare, aula magna
Tipo di evento: perfomance, reading interattivo

Pubblicato da: aceticoglaciale | giugno 29, 2011

I PROMESSI SPOSI 2.12 – Laboratorio teatrale sul classico più odiato

Perché un progetto su I PROMESSI SPOSI?
È un caposaldo della letteratura italiana a mondiale, che contiene numerosi spunti per un lavoro teatrale. In particolare interesserà sviluppare l’aspetto legato alle RELAZIONI tra i protagonisti della vicenda, che esemplificano modalità relazionali sociali anche della nostra quotidianità.

Scheda tecnica
Il laboratorio teatrale prevede 20 incontri.
Ogni incontro dura 90 minuti, per un totale di 30 ore.
Numero di studenti min. e max – 8-25.

Obiettivi e strumenti
Lo strumento di cui ci si avvale all’interno del progetto, deriva dalla struttura di una classe di esercizi bioenergetici. Tale percorso rientra non nell’area psicoterapeutica ma in quella della prevenzione e della promozione alla salute.
Gli esercizi infatti, non sono mai svolti in senso di attività meccanica ma sempre solo rispetto al “sentire nel corpo”. La classe di esercizi di bioenergetica rappresenta in questo caso un’attivazione energetica propedeutica alla drammatizzazione.
La messa in scena teatrale si avvale di differenti strumenti: lavoro sul corpo e sulle emozioni, improvvisazione, analisi, spiegazione e comprensione delle parti di testo manzoniano funzionali allo spettacolo finale.

Obiettivi e strumenti
Gianni Rodari e Roald Dahl sono i maestri riconosciuti della narrativa per bambini e ragazzi. Storie, filastrocche, poesie, fiabe, racconti, romanzi hanno spaziato in lungo e in largo tra i generi letterari più amati. Per questa ragione abbiamo colto nella produzione letteraria di questi due maestri una serie di spunti irrinunciabili e assai divertenti da proporre agli studenti del ciclo elementare.
La narrazione recitata è coadiuvata da un percorso motorio agito sotto forma di gioco e tecniche di teatro. È importante sottolineare che l’attività espressiva del movimento spontaneo è favorita e rimane punto di partenza dell’attività.
Il racconto in Rodari o Dahl promuove a vari livelli una differente percezione di sé e del mondo circostante. I generi letterari, che di volta in volta, si incontrano nelle loro storie permettono di prendere “in azione” vari aspetti della propria realtà quotidiana e come ci si rapporta ad essa.
Lo strumento di cui ci si avvale all’interno del progetto, deriva dalla struttura di una classe di esercizi bioenergetici. Tale percorso rientra non nell’area psicoterapeutica ma in quella della prevenzione e della promozione alla salute.
Gli esercizi infatti, non sono mai svolti in senso di attività meccanica ma sempre solo rispetto al “sentire nel corpo”. La classe di esercizi di bioenergetica rappresenta un tempo e uno spazio donato al benessere personale attraverso movimenti psicofisici che prendono in considerazione la totalità di un corpo vibrante, riduce lo stress, agevola l’ascolto delle sensazioni cenestesiche, delle emozioni, del respiro e dell’equilibrio posturale.
In questo progetto gli esercizi saranno semplicemente utilizzati come guida per alcuni movimenti che verranno poi espressi nelle drammatizzazioni o nel gioco –dramma.

Scheda tecnica
Il “Ciclo Gianni Rodari” è rivolto alle classi 1°-2°-3° elementare.
Il “Ciclo Roald Dahl” è rivolto alle classi 3°-4°-5° elementare.
Ogni ciclo prevede 8 incontri per classe.
Numero di studenti min. e max – 8-25.
Ogni incontro dura 90 minuti.

 

Pubblicato da: aceticoglaciale | giugno 29, 2011

STORIE PER SENTIRE… IL NATALE – Laboratorio espressivo tematico

Introduzione
Il progetto combina la narrazione e l’attività ludico-teatrale abbinate allo strumento teorico-esperienziale proprio delle classi di bioenergetica, proponendo un approccio educativo.
Contenuti: sviluppo del coordinamento psicofisico, valore delle emozioni e sviluppo delle relazioni interpersonali.
Il progetto è rivolto ai bambini che frequentano la materna e la scuola elementare, dai 6 ai 10 anni, ed è modulato a seconda dell’età dei partecipanti.
Perché proprio questa fascia di età?
Perché è un periodo della vita durante il quale il gioco è il mezzo più autentico e originario che il bambino ha per interagire e relazionarsi con il mondo, confrontarsi e comunicare con esso, socializzare e crescere.

Scheda tecnica
Fascia d’età: 4-10 anni.
Luogo in cui realizzare l’attività: palestra, auditorium, aula magna.
Numero di studenti: un gruppo classe alla volta (min. 8 – max 25).
Ogni incontro dura 90 minuti.
Numero d’incontri per classe: min.4 – max 8

Obiettivi e strumenti
Lo strumento di cui ci si avvale all’interno del progetto, deriva dalla struttura di una classe di esercizi bioenergetici. Tale percorso rientra non nell’area psicoterapeutica ma in quella della prevenzione e della promozione alla salute. Gli esercizi, infatti, non sono mai svolti in senso di attività meccanica ma sempre solo rispetto al “sentire nel corpo”. La classe di esercizi di bioenergetica rappresenta un tempo e uno spazio donato al benessere personale attraverso movimenti psicofisici che prendono in considerazione la totalità di un corpo vibrante, riduce lo stress, agevola l’ascolto delle sensazioni cenestesiche, delle emozioni, del respiro e dell’equilibrio posturale. 

La narrazione recitata è coadiuvata quindi da una serie di esercizi bioenergetici proposti in forma di gioco e di drammatizzazione simbolica. È importante sottolineare che l’attività espressiva del movimento spontaneo è favorita e rimane punto di partenza dell’attività.
La finalità del laboratorio sarà una rappresentazione natalizia che verrà messa in scena dai bambini sotto la guida degli operatori e che rispetterà le modalità espresse dal progetto: narrazione e suoi contenuti emotivi, l’espressione attraverso gesto e l’uso del corpo, la drammatizzazione attraverso tutti mezzi propri dell’attività teatrale. Il tema natalizio permette di prendere “in azione” vari aspetti della propria realtà quotidiana legata a questo periodo dell’anno, di come ci si rapporta ad essa, di quali valori si fa portatrice e di come li si vive.

Pubblicato da: aceticoglaciale | giugno 25, 2011

STORIE PER… SENTIRE – Laboratori espressivi su vari generi letterari

“Storie per… sentire” è un progetto che lavora su più livelli cognitivi ed espressivi. Integra la dimensione rappresentativa della narrazione, finalizzata allo sviluppo dell’immaginazione visiva, con la possibilità di “giocare fisicamente” con e nella storia.
Gli “esercizi” prendono ogni volta spunto da una storia, dal suo genere letterario e da un’emozione specifica:
-horror – paura
-avventura – gioia
-sentimentale – tristezza
-fantasy/mito – rabbia
Essi vengono sviluppati tenendo conto proprio del contesto narrativo, e vengono denominati come posture con nomi di animali. L’immedesimazione è una capacità naturale dei bambini che viene attuata attraverso la storia e le emozioni in essa contenute. I movimenti e le azioni simboliche non richiedono alcuna performance fisica, semplicemente s’invita il bambino a seguirli solo sperimentando la sua autenticità.

Strumenti
Lo strumento di cui ci si avvale all’interno del progetto, deriva dalla struttura di una classe di esercizi bioenergetici. Tale percorso rientra non nell’area psicoterapeutica ma in quella della prevenzione e della promozione alla salute.
Gli esercizi infatti, non sono mai svolti in senso di attività meccanica ma sempre solo rispetto al “sentire nel corpo”. La classe di esercizi di bioenergetica rappresenta un tempo e uno spazio donato al benessere personale attraverso movimenti psicofisici che prendono in considerazione la totalità di un corpo vibrante, riduce lo stress, agevola l’ascolto delle sensazioni cenestesiche, delle emozioni, del respiro e dell’equilibrio posturale.

Obiettivi
La funzione delle storie è offrire un mondo che contiene più cose di quelle che si possono incontrare con gli occhi; l’apertura all’immaginazione permette che il mondo interno del bambino trovi e sperimenti sentimenti, speranze, ostacoli, successi, passaggi della vita, nuovi modi di essere attraverso l’elemento simbolico.
Lo scambio simbolico che la narrazione fa con la parte corporea permette la possibilità di conoscenza e valorizzazione di sé e degli altri. E-mozione significa muoversi verso l’esterno e là dove le emozioni possono uscire attraverso un linguaggio non verbale c’è lo spazio per far emergere creatività e unicità dell’essere.
Il gioco del mettere in scena parti della storia attraverso il laboratorio è un primo passo espressivo che promuove l’esternare agli altri le proprie qualità, lavoro che viene valorizzato dal sottolineare che la rappresentazione attraverso il gioco dramma è innanzitutto ricerca di sintonizzazione e collaborazione con gli altri.

Numero di studenti min. e max – 8-25 (1 gruppo classe alla volta).
Ogni incontro dura 90 minuti.
Numero complessivo di incontri: 8 (2 per genere letterario)
Conduttori-operatori presenti in ogni incontro: 2

Pubblicato da: aceticoglaciale | giugno 25, 2011

BABY POETRY LAB – Per scrivere versi non è mai troppo presto!

Dalle sperimentazioni linguistiche futuriste alla paint writing, dalla primitive art ai reading collettivi. L’arte di scrivere versi è antica, da sempre gli uomini vi si dedicano con passione.
Sensazioni olfattive, tattili, visive sono tutte al servizio dello scrivere versi in un laboratorio divertente e ricco di stimoli per prendere confidenza con “l’universo poesia”. Un approccio che capovolge i consueti modi di intendere lo scrivere versi e l’immagine stessa del poeta.
Una vera e propria officina della parola che si fa immagine, il segno che si fa visione, come affermava il poeta Rimbaud, per fissare scorgere squarci inediti nella quotidianità di ciascuno.

Obiettivi
Ciascun incontro ha lo scopo di far prendere coscienza agli studenti di come la poesia abbia a che fare con una libera espressività dell’essere umano. Prima ancora della tecnica l’essere umano ha l’esigenza di esprimere parti profonde di sé. Il linguaggio poetico offre immediatezza, sintesi, esaustività di quanto si desidera esprimere.
Il foglio diventa uno spazio s-confinato da cui partire per mettere alla prova le parole in contatto con i sentimenti. Linguaggio poetico diventano anche un semplice segno, un disegno, un gruppo di lettere, macchie di colori.
L’attivazione di percezioni e sensazioni legate ai cinque sensi attraverso stimolazioni di diversa origine, rende gli studenti consci dell’ampia gamma di “colori” che possono confluire nelle poesie. Baby Poetry Lab offre un’esperienza lirica multisensoriale che si conclude ogni volta con un reading collettivo degli elaborati.

Materiale – lavagna, fogli A4, penne, pennarelli, colla, lettore cd
Durata di ogni incontro – 60 minuti circa
Numero di incontri min. e max – 3-5
A chi è rivolto – studenti dai 6 ai 13 anni, un gruppo classe alla volta

Pubblicato da: aceticoglaciale | giugno 25, 2011

AD ALTA VOCE – Imparare a leggere “da grandi”!

Reimparare a leggere ad alta voce come ai tempi delle scuole elementari. Leggere ad alta voce per il piacere di dare corpo alle parole contenute nei libri di prosa e poesia. Reimparare a leggere ad alta voce per assaporare il fluire delle parole attraverso il nostro corpo. Un laboratorio in cui ci si diverte e si riassaporano le mille sfumature contenute nelle storie.

Obiettivi del corso
• Coscienza del proprio apparato respiratorio e del corretto uso della voce (respirazione, emissione sonora, riscaldamento vocale)
• Interazione corpo-emissione sonora
• L’ABC della lettura ad alta voce: l’importanza della sillabazione
• L’ascolto della “propria” lingua
• Lettura a prima vista: da quella piana a quella interpretata
• Sviluppo dell’intelligenza narrativa: “entrare” in una storia/poesia attraverso la creazione di immagini mentali
• Approccio immediato e significativo rispetto a qualsiasi genere di testo in prosa e poesia
• Acquisizione e aumento delle capacità espressive 

Conduttore – Alessandro Tacconi
Pubblico – adolescenti, adulti
Numero di incontri – 5 incontri di 2,30 ore
Numero min. e max d’iscritti – 5-15

Pubblicato da: aceticoglaciale | giugno 25, 2011

SEMPRE LA STESSA STORIA? – Laboratorio di narrazione

Tutti i giorni accadono eventi singolari, ma spesso non ce ne rendiamo conto, a causa della routine e della quotidianità. Ecco un laboratorio sul racconto che prende spunto, ispirazione e forza dal proprio vissuto personale. Un percorso sulle possibilità drammaturgiche del materiale vissuto, appreso o inventato, per ricreare e rappresentare una situazione di apparente quotidianità.
Il laboratorio prevede l’assimilazione delle nozioni base della narrazione (ritmo, intenzione, intensità, tensione), della composizione di un racconto (sovra e sottotesto, incipit, svolgimento e exitus), oltre alle tecniche di recitazione che coinvolgono l’espressività corporea e quella vocale.
Il laboratorio è indicato per tutte le persone amanti dei racconti e delle storie non solo da leggere ma da narrare, che desiderino approfondire le tecniche specifiche del racconto.

Conduttore – Alessandro Tacconi
Pubblico – adolescenti, adulti
Numero di incontri – 5 incontri di 2,30 ore
Numero min. e max d’iscritti – 5-15

“C’era una volta nel vicino Oriente una stanza in cui dormiva una bellissima principessa. La mezza luna splendeva alta nel cielo blu. Il palazzo dalle cupole dorate era cullato dal profumo dei fiori d’arancio, quando una nube oscurò il chiarore delle stelle…”
“Mille notti e mille storie” per raccontare la vita della più valorosa principessa del Medio Oriente: Jasmine. I 40 predoni del deserto, un tesoro sommerso, l’amore per i fratelli Farid e Faruz. E poi la Montagna magica, i Sospiri Invisibili e il Guardiano Rosso… 
Acetico Glaciale evoca in questo nuovo spettacolo rivolto ai bambini il favoloso mondo delle “Mille e una notte” grazie agli strumenti etnici e alle musiche di Roberto Zanisi.
Profumo d’incensi, una storia ricca di colpi di scena e l’immancabile interazione con il giovane pubblico sono i “con-turbanti” ingredienti di una pièce divertente e avventurosa.

Alessandro Tacconi – testi, regia
Roberto Zanisi – musiche e canti
Pubblico – bambini 4-10 anni, ragazzi 11-12
Durata – 60 minuti circa
Strumentazione richiesta – Videoproiettore collegabile a un PC
Luogo in cui realizzare lo spettacolo – Auditorium, teatro, biblioteca d’istituto, aula magna

Per visionare il trailer dello spettacolo clicca sul titolo: MILLE NOTTI E MILLE STORIE

Pubblicato da: aceticoglaciale | giugno 24, 2011

FOLLE CARNEVALE – Evviva il tempo matto dei mille scherzi!

Non c’è festa più pazza e sorprendente di Carnevale. Nessun’altra occasione durante tutto l’anno stupisce e fa ammattire come questa. Se poi in città giungono due buffi pasticcioni, due stralunati viaggiatori, un po’ birbanti e un po’ sciocchini, non si può che esserne incuriositi.
Ogni loro racconto prende forma e corpo grazie a delle maschere che paiono appese a fili d’aria. Ogni maschera, appena indossata, risuona con una voce e una postura propria, pronta a raccontare quello che ha visto e conosciuto. Non saranno storie comuni ma sbalordiranno, ammalieranno come una nevicata di coriandoli e risate filante.

Attori – 2
Tipo di attività – spettacolo teatrale
Durata dello spettacolo – 60 minuti circa
Luogo – biblioteca comunale o d’istituto, palestra, istituto
Pubblico – studenti delle materne ed elementari

« Articoli più recenti - Articoli precedenti »

Categorie

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.